un film di Werner Herzog
GERMANIA 1978, 105 minuti

BIGLIETTI
• VEN. 20 FEBBRAIO –18:00

Alla Sala Pegasus torna Arti in Dialogo con un nuovo appuntamento:
Venerdì 20 febbraio, ore 18 – Libro d’Ingresso – VAMPIRI E ALTRE QUESTIONI
Proiezione di “Nosferatu, il principe delle tenebre” di Werner Herzog, capolavoro del cinema europeo che restituisce al mito del vampiro una dimensione lirica, malinconica e profondamente inquieta. Un film che dialoga con la letteratura e le arti visive, evocando un universo notturno fatto di ombre, silenzi e desideri immortali.
La Sala Pegasus accoglierà il pubblico in un’atmosfera sospesa e suggestiva, richiamando il fascino oscuro e simbolico della figura del vampiro, da sempre centrale nell’immaginario artistico.
Al termine del film è previsto un aperitivo – Ingresso libero
L’evento è ad ingresso gratuito ma si raccomanda la prenotazione via mail a cinemasalapegasus@gmail.com

 

Sinossi

Jonathan Harker, incaricato di trattare con il richiedente Conte Dracula l’acquisto di una vecchia casa di Wismar, lascia l’Olanda e si dirige verso la Transilvania nonostante l’opposizione della giovane moglie Lucy che nel contempo ha sofferto paurosi incubi. Anche gli abitanti del villaggio rumeno e gli zingari accampati nelle vicinanze del castello diroccato fanno il loro possibile per trattenere lo straniero che testardamente prosegue. Il vecchio Conte Dracula non ha quasi più nulla di umano, firma senza trattative l’atto di acquisto e ben presto aggredisce Jonathan e lo vampireggia. Ciò fatto, il “principe della notte” si imbarca per raggiungere Lucy della quale ha ammirato l’effige su di un medaglione del marito e che vuole conquistare. Il signor Harker, mentre ha ancora dei barlumi di coscienza umana, comprende la situazione e si avvia verso Wismar a cavallo. Dracula e Jonathan raggiungono la meta quasi contemporaneamente. Il primo, seminata la peste nera nel paese, si appresta a conquistare Lucy. Il secondo, invece, ormai fuori di sé, non può difenderla. Lucy, scoperto il segreto del Conte su di un vecchio libro, lo annienta offrendosi a lui e trattenendolo presso di sé sino a che il gallo ha già annunziato il sorgere dell’alba. Jonathan, presa conoscenza della propria condizione di “Nosferatu”, parte furiosamente per continuare l’opera di Dracula.